Rinnovate le convenzioni con il Tribunale di Mantova per l'utilizzo di condannati in esecuzione penale per lavori di pubblica utilità

Data:
22 Settembre 2021
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La giunta comunale guidata dal sindaco Nicola Cavatorta ha approvato due nuove convenzioni della durata di cinque anni con il Tribunale di Mantova per l’utilizzo di condannati in esecuzione penale presso lavori di pubblica utilità da svolgere senza retribuzione presso il Comune di Viadana.

La convenzione, che rinnova quella precedentemente in essere e che non presenta alcuna spesa per l’Ente locale eccetto gli oneri assicurativi contro gli infortuni e le malattie professionali e con riguardo alla responsabilità verso terzi, prevede l’inserimento di un numero massimo di tre persone condannate per reati ex art. 168 bis e di un numero massimo di due persone ex art. 54, queste ultime sotto il coordinamento della Cooperativa Acquario di Mantova. Nello specifico, le prestazioni di attività lavorativa a cui saranno soggette le persone individuate riguarderanno la tutela del patrimonio ambientale e culturale, la manutenzione del patrimonio pubblico (come la manutenzione di immobili, di strade, di verde pubblico e di mansioni assimilabili) e l’attività di portineria.

La convenzione ha lo scopo di promuovere azioni concordi di sensibilizzazione nei confronti della comunità locale rispetto al sostegno e al reinserimento di persone in esecuzione penale, promuovere la conoscenza e lo sviluppo di attività riparative a favore della collettività e favorire la costituzione di una rete di risorse disponibili ad accogliere i soggetti che hanno aderito a un progetto riparativo.

All’interno della bozza di convenzione la giunta viadanese dà mandato al Responsabile del Settore Coordinamento dei Servizi Sociali – nella persona della dott.ssa Samanta Santini - per l’assunzione degli atti conseguenti l’eventuale attivazione di progetti di lavoro di pubblica utilità.

Ultimo aggiornamento

Lunedi 27 Settembre 2021